Il premier olandese Rob Jetten ha definito “assurda” la decisione degli Stati Uniti di trasmettere in diretta streaming la fucilazione di Nidal Malik Hasan, l’ex maggiore dell’esercito americano condannato a morte per la strage di Fort Hood, in Texas, del 2009, nella quale morirono 13 persone e altre 32 rimasero ferite.
La controversa esecuzione, autorizzata dal presidente Donald Trump, è prevista per il 3 dicembre nella stessa base militare in cui avvenne la strage. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato che sarà pubblica, sostenendo che gli americani debbano comprendere le gravi conseguenze di simili azioni.
Jetten, secondo quanto riportato da Politico, ha chiesto alle piattaforme social operanti in Europa di impedire la circolazione delle immagini. “Per quanto mi riguarda, spetta alle piattaforme social in Europa impedire che vengano diffuse e trasmesse sui loro canali”, ha dichiarato, ammettendo tuttavia di temere che bloccarne la diffusione possa rivelarsi impossibile.
Il premier ha aggiunto che, qualora il filmato comparisse sui social europei, potrebbero arrivare numerose segnalazioni, richiamando gli obblighi di moderazione dei contenuti violenti previsti dalla normativa europea.
Anche le Nazioni Unite hanno condannato il progetto americano. Secondo l’Alto Commissariato Onu per i diritti umani, trasmettere in streaming un’esecuzione equivarrebbe a un’esecuzione pubblica e violerebbe il divieto assoluto di tortura.

