L’Ungheria toglie il veto e i ministri degli Esteri trovano l’intesa. Non passano invece i dazi sui prodotti degli insediamenti. Israele: "Inaccettabile"
L’ex cancelliere tedesco è il nome indicato dal Cremlino per un possibile dialogo con Bruxelles. Ma il blocco europeo non lo vede come una figura imparziale e rischia di dividersi
Il presidente Usa boccia le richieste dell'Iran, che aveva cassato a sua volta un memorandum Usa. Nel Golfo bloccate merci per 23,7 mld di dollari, mentre Londra e Parigi prendono l'iniziativa
Italy's Prime Minister, Giorgia Meloni welcomes U.S. Secretary of State Marco Rubio during their meeting at Palazzo Chigi in Rome on May 8, 2026. (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)
La visita del segretario di Stato americano attraversa i due poli della diplomazia romana: Vaticano e Palazzo Chigi. Sul tavolo guerre, sicurezza, basi, dazi e il ruolo dell’Italia nel dialogo tra Stati Uniti ed Europa
Dopo la telefonata con von der Leyen, il presidente Usa concede due mesi a Bruxelles per applicare l’intesa commerciale. In caso contrario, tariffe oltre il 15%
Un'alleanza di facciata, un obiettivo preciso: riportare i Socialdemocratici al centro del potere senza pagarne il prezzo. La direttrice di Global Focus, spiega perché la saldatura tra socialdemocratici ed estrema destra è puro opportunismo. Ecco gli scenari per uscire dalla crisi politica, tra fondi Pnrr a rischio e l'ombra dell'ingerenza
Dalla casa alla Garanzia per l’infanzia, Bruxelles presenta nuove misure per rafforzare l’Europa sociale e migliorare l’accesso a lavoro, servizi e diritti
Sette Ceo, tra cui quelli di Ericsson, Airbus, Sap, chiedono a Bruxelles un cambio di passo: semplificazione normativa, capitali e consolidamento per competere con Stati Uniti e Cina. Sullo sfondo, l’incontro con Ursula von der Leyen e la partita decisiva sull’AI industriale
La mozione di sfiducia passa con 281 voti. Ora il presidente Nicușor Dan dovrà tentare di ricostruire una maggioranza filoeuropea, mentre pesano deficit, fondi Ue e rischio instabilità
Il presidente dell'Eurogruppo Kyriakos Pierrakakis, nel suo primo ‘Economic Dialogue’ davanti alla commissione Econ dell’Europarlamento, è chiaro: l'Unione “deve diventare una potenza che afferma il proprio ruolo", perché il mondo “non aspetta”