L'ok dalla commissione Econ. Resta il ruolo del contante, previsti limiti alla detenzione e garanzie sui dati personali: “Garantire sovranità, privacy e stabilità finanziaria”
Neanche il secondo nome proposto dal presidente per formare un governo riesce a convincere. Potrebbe essere la prospettiva di elezioni anticipate (e annessa vittoria dell'estrema destra) a farlo
Dopo la caduta del regime di Assad, per alcuni Paesi europei la Siria è di nuovo un Paese sicuro. Di tutt'altro avviso Bruxelles: “non ci sono le condizioni per rimpatri sicuri, volontari e dignitosi”
Dopo l'annullamento del voto da parte della Corte costituzionale, si deve rifare tutto. Una decisione che rischia di polarizzare le posizioni, mentre sul Paese si allunga l'ombra di Mosca e gli estremisti sono in fermento
È stato raggiunto l’accordo Ue-Mercosur che prevede una graduale rimozione dei dazi tra i Paesi coinvolti. Gli agricoltori sono preoccupati, ma Bruxelles ribadisce: è una grande opportunità per l'economia europea
Christine Lagarde ribadisce la linea degli ultimi trimestri: nessun percorso predefinito sui tassi, tutto dipende dalla situazione geopolitica. Un campo in cui l'unica certezza è l'incertezza
La vicepresidente esecutiva Teresa Ribera respinge le richieste sullo stop alle auto a motore termiche dal 2035, ma spunta l’ipotesi di un compromesso sulle sanzioni
Le Bev stanno diventando una cartina tornasole dei rapporti di forza tra le potenze mondiali. Se prima l’Occidente faceva fronte unito di fronte alle rivendicazioni della Russia sull’Ucraina e della Cina su Taiwan, la rielezione di Donald Trump rischia di sparigliare le carte
Kaja Kallas è appena entrata ufficialmente in servizio come capa della diplomazia dell’Unione europea, e lo ha fatto con una certa decisione. Focus sulla Russia e sul rafforzamento dei legami tra Ue e Usa
A Bruxelles si definisce la figura che sorveglierà la correttezza amministrativa delle istituzioni europee per il prossimo mandato: sei i candidati, due italiani
Il primo ministro francese Michel Barnier ha attivato l’articolo della Costituzione per far passare senza votazione il bilancio della previdenza sociale. Nouveau Front Populaire minaccia la mozione di censura, Rassemblement National promette di votarla