“Azione ostile”: Trump contro l’asse Ue-Canada minaccia di nuovo l’Europa

Il presidente degli Stati Uniti definisce “ridicola” l’ipotesi di un legame rafforzato tra Bruxelle e Canada, che replicano: "Non è contro nessun altro Paese”
6 ore fa
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Donald Trump a un comizio
Donald Trump a un comizio (Ipa)

Azione “ridicola” e “ostile”. Con queste parole il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato l’ipotesi di una membership associata per il Canada nell’Unione europea lanciata ieri dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen e “accolta con favore” oggi dal premier canadese Mark Carney, intervenuto davanti alla plenaria dell’Europarlamento. Alle parole sono seguite le immancabili minacce, quelle di imporre all’Unione “tariffe molto elevate o interrompere gli scambi commerciali con l’Europa“.

Il tycoon ha poi aggiunto: “Se le intenzioni sono buone, va bene”, altrimenti, “se sono cattive”, scatterà la rappresaglia.

“Alleanza non è contro nessun altro”

Ieri von der Leyen, pur non nominando mai Trump nel suo discorso annuale all’Europarlamento, ha chiarito che la partnership più stretta con il Canada “non è contro nessun altro, ma per la nostra forza comune”. E oggi, replicando alle parole del capo della Casa Bianca, il vice portavoce capo dell’esecutivo Ue, Olof Gill, ha ribadito quanto affermato dalla tedesca: “La proposta di una partnership rafforzata con il Canada non è contro nessun altro Paese, ma per la nostra forza collettiva”. Anche Carney oggi ha ribadito che l’intenzione non è quella di creare “un terzo blocco per diventare una grande potenza rivale“.

Bruxelles e Ottawa sono già legati da un accordo commerciale (che però 10 Paesi europei non hanno ancora ratificato) e diversi accordi bilaterali, ma spingono entrambi per portare le relazioni a un livello più alto dopo l’avvio delle guerre commerciali di Trump e della sua svolta verso una politica di potenza che è ormai diventata la cifra del nuovo ordine mondiale.

Tra le altre cose, in effetti, Trump ha aumentato i dazi doganali a entrambi gli (ex) alleati e ha minacciato da una parte il Canada di farne il 51mo Stato degli Usa e dall’altra l’Europa di prendere con la forza la Groenlandia, territorio autonomo danese.

L’”alleanza unica e positiva” tra Canada e Ue, sebbene ancora da definire, risponde dunque alla proposta di collaborazione tra potenze medie auspicata da Carney al World Economic Forum dello scorso marzo, con lo scopo di non soccombere in un mondo dominato dalle grandi potenze che non rispettano più le regole e agiscono secondo la logica del più forte.

“Un’alleanza faro per le altre democrazie”

Ue e Canada d’altronde non sono uniti solo da un comune ‘ex amico’ ma, come hanno sottolineato i due leader ieri e oggi davanti all’Europarlamento, da una visione del mondo e da valori condivisi.

Un’alleanza Canada-Ue creerebbe un faro per le altre democrazie. Un’alleanza fondata su ciò che sosteniamo: libertà, solidarietà, prosperità, sostenibilità”, per “contribuire a creare il prossimo ordine mondiale giusto, stabile e prospero”, ha sottolineato Carney.

“Il Canada e l’Europa non sono legati dalla geografia, anche se i nostri amici danesi sanno che condividiamo un confine di tremila chilometri nell’Artico. Siamo legati da un’affinità elettiva, scelta, rinnovata e più forte proprio per questo“, ha sottolineato il premier canadese, richiamando l’espressione utilizzata dallo scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe per descrivere “elementi diversi che si combinano a causa della loro attrazione intrinseca”.

Non siamo alleati di comodo. Non perseguiamo accordi a somma zero“, ha sottolineato ancora il leader di Ottawa, alle prese con una guerra tariffaria con gli Stati Uniti in seguito a negoziati per un accordo commerciale falliti. “Il nostro impegno per lo Stato di diritto e la nostra difesa incondizionata della dignità umana, della libertà individuale e della democrazia condividono le stesse radici profonde, la stessa dedizione incondizionata”.

“Crediamo che un’economia forte non sia un fine in sé, ma un mezzo per una società giusta, ha rimarcato.

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