Quanto vale un clic su ‘Accetta tutti’? Probabilmente più di quanto immaginiamo

Un paper del think tank Bruegel spiega che gli strumenti per il consenso spingono ad accettare per sfinimento e rilancia una proposta: pagare un prezzo all'utente che cede i propri dati
18 ore fa
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La scelta se autorizzare o meno la raccolta dei dati online è meno libera e informata di quanto non prevederebbe il GDPR, il famoso regolamento europeo che protegge privacy e dati. Un paper del think tank Bruegel sostiene che tale protezione sia “una finzione giuridica e tecnica”, perché gli strumenti per il consenso spingono il consumatore ad accettare per sfinimento e perché è intrinsecamente impossibile capire i costi personali e sociali della propria decisione. Il documento rilancia dunque una proposta: attribuire un prezzo al consenso e pagarlo al titolare delle informazioni, ovvero all’utente.

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