I costi e gli aggiustamenti tecnici necessari per rispettare le normative europee rischiano di alzare un muro insormontabile per le piattaforme più piccole
Il Pentagono ha avviato colloqui con General Motors e Ford per capire se le loro catene di montaggio possano produrre componenti militari, mentre le scorte di munizioni si esauriscono nelle guerre in Iran e in Ucraina
L'ex marine Brian McGinnis ha protestato al Campidoglio contro la guerra in Iran. Nel portarlo via, gli agenti, aiutati dal senatore repubblicano Tim Sheehy, gli avrebbero rotto il braccio
Diversi comandanti americani avrebbero fatto riferimento all'Armageddon e ad altri passi biblici per giustificare la guerra in Iran e motivare i soldati
I capovolgimenti degli ultimi giorni tra l'azienda e il Dipartimento della Guerra mostrano come l'Ai sia sempre più indispensabile per i governi. Soprattutto quando le operazioni militari sono al primo posto della to do list
L'accordo bilaterale Arti (Agreement on Reciprocal Trade and Investment) firmato il 12 febbraio 2026 tra Washington e Buenos Aires rischia di vanificare gli sforzi per l'accordo Ue-Mercosur
Bruxelles pronta a collaborare con Washington sulla governance per Gaza, ma restano i dubbi sulla compatibilità Onu. Intanto l'ex negoziatore Usa gela Tel Aviv
Neil Young offre un anno di accesso gratuito ai suoi archivi agli abitanti della Groenlandia e rilancia il boicottaggio di Amazon per il sostegno di Bezos a Trump
Mentre la tensione sale sulla Groenlandia, il colpo di scena: Trump pubblica messaggi privati di Macron. A Davos, il presidente francese replica duramente e chiama l’Europa a reagire
Mohamad Safa, consulente accreditato alle Nazioni Unite, ha annunciato di aver rinunciato alle sue partite del mondiale 2026. Altri vogliono seguire il suo esempio
Dopo l'attacco a Caracas Trump torna a minacciare la Groenlandia: "Gli Stati uniti ne hanno assolutamente bisogno per motivi di difesa, è circondata da navi russe e cinesi"
Bye bye Bruxelles. Potrebbe riassumersi così la National Security Strategy 2025 firmata dal presidente Donald Trump. Trentatré pagine destinate a cambiare il corso della storia
Nonostante i convenevoli, la tensione si è alzata quando i rappresentanti americani hanno subordinato il taglio dei dazi a una regolamentazione digitale più flebile da parte dell'Unione europea