C’è una scadenza da segnare in agenda per chi guarda con interesse al mondo della diplomazia europea: il 26 luglio 2026 chiude il bando per il tirocinio retribuito presso la Delegazione dell’Unione europea alla Santa Sede, al Sovrano Militare Ordine di Malta, alle organizzazioni Onu con sede a Roma e alla Repubblica di San Marino. L’opportunità è rivolta ai giovani laureati e rappresenta una rara opportunità per esplorare il mondo del lavoro all’interno delle istituzioni europee. Il tutto in uno dei contesti diplomatici più particolari a disposizione dei cittadini comunitari: Roma come crocevia di relazioni multilaterali, religiose e internazionali.
Cosa offre concretamente il tirocinio
Il tirocinio ha una durata di sei mesi, con inizio previsto il 15 ottobre 2026, e si svolge nella sede della Delegazione a Roma. Si tratta di un’esperienza retribuita: ai tirocinanti viene garantito un contributo mensile pensato per coprire le spese di sostentamento durante il periodo di attività. Secondo quanto riportato da Matteo Brizzi, vicepresidente dei Giovani Democratici Europei, la retribuzione mensile è di 1.300 euro.
Va però chiarito un punto importante: le spese di viaggio, il visto, l’assicurazione e l’alloggio restano a carico del tirocinante.
I requisiti per candidarsi
Il bando è pensato per neolaureati magistrali in un settore pertinente alle attività della Delegazione, quindi coerente con ambiti come relazioni internazionali, affari europei, diplomazia o discipline collegate al lavoro delle istituzioni Ue e delle organizzazioni multilaterali.
I candidati devono avere meno di un anno di esperienza professionale dopo la laurea al momento della firma dell’accordo di tirocinio. È quindi un’opportunità pensata per chi si trova nella fase immediatamente successiva al percorso universitario, prima di essersi già inserito stabilmente nel mondo del lavoro.
Come candidarsi senza perdere la scadenza
La candidatura va inviata all’indirizzo email DELEGATION-ROME-HR@eeas.europa.eu, con l’oggetto dell’e-mail scritto esattamente così: “Funded Traineeship – EU Delegation in Rome“. Un dettaglio che vale la pena rispettare alla lettera, perché nelle selezioni istituzionali europee la corretta indicazione dell’oggetto è spesso il primo filtro amministrativo.
I documenti richiesti sono tre: il CV in formato Europass, una lettera motivazionale e l’application form.
Il bando e il modulo di candidatura sono raggiungibili a questo link.
Una porta di accesso in Ue restando in Italia
Per chi guarda a una carriera nelle relazioni internazionali, nella diplomazia o negli affari europei, un tirocinio nella Delegazione Ue a Roma offre un punto di osservazione difficile da replicare altrove. La sede lavora infatti in un contesto multilaterale unico, che intreccia i rapporti con la Santa Sede, il Sovrano Militare Ordine di Malta, le agenzie delle Nazioni Unite presenti a Roma e la Repubblica di San Marino.
È un’esperienza che permette di entrare in contatto diretto con il funzionamento quotidiano della diplomazia europea, con dinamiche istituzionali che vanno oltre la sola cooperazione tra Stati membri e toccano attori religiosi, ordini cavallereschi storici e organismi delle Nazioni Unite. Per un giovane laureato che voglia costruire un profilo professionale orientato al lavoro nelle istituzioni Ue o nel sistema multilaterale internazionale, è un banco di prova concreto, in un ambiente altamente qualificato. E, per gli italiani, è anche una possibilità per testare quest’ambiente senza lasciare il Paese..

