Unione europea e Canada sono sempre più vicini. Il primo ministro canadese Mark Carney sarà a Strasburgo il 16 settembre per assistere al discorso sullo Stato dell’Unione che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen pronuncerà davanti all’Europarlamento. Il giorno successivo sarà lo stesso Carney a intervenire davanti alla plenaria. La sua presenza è stata presentata a Bruxelles come un forte segnale della volontà delle due parti di approfondire ulteriormente i rapporti.
“Se non sei al tavolo, sei sul menu”
Del resto Carney aveva indicato chiaramente la propria strategia già a gennaio, al World Economic Forum di Davos. In un mondo dominato dalla competizione tra grandi potenze, aveva sostenuto, le “medie potenze” devono unire le forze, perché “se non siamo al tavolo, siamo sul menu”. Per il premier canadese, Stati come il Canada non possono competere individualmente con la capacità economica, militare e negoziale di Stati Uniti e Cina, ma possono costruire coalizioni capaci di rappresentare una “terza via”. In quella stessa occasione Carney aveva indicato proprio il rafforzamento dei legami commerciali tra il partenariato transpacifico Cptpp e l’Unione europea come uno degli esempi di questa strategia.
Negli ultimi mesi si era arrivati perfino a discutere, soprattutto nel dibattito politico e mediatico, dell’ipotetica adesione del Canada all’Unione europea. Un’idea che non ha avuto seguito concreto ma che fotografa il rapido mutamento degli equilibri. Le due parti condividono istituzioni democratiche, sostegno al multilateralismo e una visione simile su molte questioni internazionali; soprattutto, entrambi stanno cercando di aumentare la propria autonomia strategica in una fase di crescente instabilità nei rapporti con Washington.
Una relazione più ampia della tradizionale partnership
La Commissione, riporta Bloomberg citando un’anonima fonte, sta “cercando di pensare in modo creativo ai suoi legami con il Canada, alla ricerca di modi per andare oltre una tipica partnership”. Bruxelles e Ottawa stanno dunque lavorando a una relazione molto più ampia, che abbraccia difesa, sicurezza, energia, ricerca scientifica, tecnologie emergenti, catene di approvvigionamento e materie prime critiche: tutte ormai parte dello stesso progetto strategico. Anche per Carney la relazione con Bruxelles è prioritaria, specialmente dopo il fallimento dei negoziati commerciali con Washington e la conseguente imposizione di dazi reciproci lo scorso 8 settembre.
La base c’è: nel 2025 Ue e Canada hanno firmato una Security and Defence Partnership e nel giugno 2026 il Paese nordamericano è diventato il primo Stato non europeo a concludere un accordo con l’Ue per partecipare a Safe, lo strumento da 150 miliardi di euro attraverso il quale Bruxelles finanzia gli investimenti in difesa. L’accordo consente alle aziende e ai prodotti canadesi di entrare, alle condizioni stabilite con Bruxelles, nelle commesse sostenute dal programma.
Sul piano economico, dal 2017 è applicato provvisoriamente il Ceta, l’accordo commerciale tra Ue e Canada. Secondo la Commissione, da allora gli scambi bilaterali sono aumentati del 71%, con un beneficio stimato di circa 3,2 miliardi di euro l’anno per il Pil europeo e 1,3 miliardi per quello canadese. Le parti stanno inoltre valutando un nuovo accordo sul commercio digitale e una cooperazione più stretta su intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, cybersicurezza e politica industriale.
Ancora, dal 2021 Ue e Canada dispongono di una partnership specifica per integrare le rispettive catene del valore di minerali e metalli strategici. Per Bruxelles il Paese nordamericano rappresenta un potenziale fornitore affidabile di risorse indispensabili per batterie, tecnologie digitali, industria della difesa e transizione energetica, contribuendo a ridurre la dipendenza europea da fornitori molto concentrati, a partire dalla Cina. Al vertice del giugno 2025 i leader hanno deciso di accelerare ulteriormente proprio su questo fronte.
La prossima tappa, dopo la visita di Carney a Strasburgo, sarà il vertice Ue-Canada in programma nel Paese nordamericano il 29 e 30 ottobre. L’agenda dettagliata non è stata ancora pubblicata, ma l’incontro dovrebbe servire proprio a dare forma alla nuova fase del rapporto tra Bruxelles e Ottawa.

