"Congratulazioni al mio amico Lula per la sua vittoria elettorale. La democrazia e il multilateralismo hanno vinto in Brasile", così Ursula von der Leyen ha accolto il trionfo elettorale di Luiz Inácio Lula da Silva, confermato alla guida del Brasile dopo una storica rimonta su Flavio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente
Il 'New Deal for Europe' del partita di estrema destra tedesco punta a sostituire l'attuale integrazione europea con una cooperazione economica basata su accordi bilaterali
La Commissione Ue ha presentato una proposta per introdurre lil passaporto digitale europeo e digitalizzare le carte d’identità in modo da agevolare gli spostamenti tra i Paesi membri aumentando allo stesso tempo la sicurezza. Dal 2030, viaggiare in Ue potrebbe essere molto più smart
Per le imprese europee sarà più facile finanziarsi sui mercati dei capitali. Agevolata anche l'emissione e l'utilizzo delle azioni a voto plurimo, fondamentali per le start up e le imprese innovative
L’Ungheria non darà il consenso all’estensione da 6 a 36 mesi del congelamento degli asset russi. Ma Borrell assicura: “Il nostro sostegno all'Ucraina rimarrà solido e incrollabile”
La Corte europea fa traballare il piano Italia-Albania sui migranti. Con la sentenza di venerdì 4 ottobre, Lussemburgo ha infatti bocciato la definizione di “Paesi d’origine sicuri” utilizzata dall’Italia nel piano, minando le fondamenta legali su cui si basa l’accordo con Tirana
Tassare i più ricchi per ridurre l’enorme debito pubblico della Francia. Questo è il pilastro attorno a cui ruota il piano economico del nuovo primo ministro francese Michel Barnier. Il deficit francese deve rientrare di 30 miliardi nel 2025
Durante il raduno annuale della Lega a Pontida, l'estrema destra europea si è stretta intorno al vicepremier e ministro dei Trasporti, attualmente sotto processo per il caso Open Arms. La pubblica accusa chiede sei anni di reclusione per l'allora ministro dell'interno
La commissione europarlamentare competente ha iniziato l’esame delle autodichiarazioni patrimoniali dei candidati alla Commissione guidata da Ursula von der Leyen, e non è per niente contenta: su 26, solo tre hanno già superato il test
L'inizio dei lavori potrebbe slittare a gennaio 2025, se il Parlamento dovesse respingere alcuni candidati. Verranno esaminati anche possibili conflitti di interesse