Il Pentagono ha avviato colloqui con General Motors e Ford per capire se le loro catene di montaggio possano produrre componenti militari, mentre le scorte di munizioni si esauriscono nelle guerre in Iran e in Ucraina
L’indiscrezione del Washington Post apre una crisi di fiducia a Bruxelles, mentre crescono i sospetti di interferenze sulle elezioni ungheresi del 12 aprile: un rapporto dei servizi russi ipotizzerebbe un finto attentato ad Orban per ribaltare lo svantaggio
Una simulazione del King’s College di Londra rivela tre “personalità strategiche” dell’intelligenza artificiale: il Falco, dr. Jekyll e Mr Hyde, il Folle: tutte preferiscono escalation e minacce nucleari piuttosto che fare concessioni
Roma si coordina con Francia, Grecia e Spagna dopo gli attacchi iraniani su Cipro: l'Ue cerca una "solidarietà europea". Crosetto innalza il livello di difesa nazionale. Meloni: "Non vogliamo entrare in guerra"
L’Europa entrerà in guerra con l’Iran? È questa la domanda che, ogni giorno di più si insinua tra i cittadini europei da quando Usa e Israele hanno attaccato Teheran, anche alla luce della risposte iraniana. L’Iran ha prima attaccato la base aerea britannica di Akrotiri, sull’isola di Cipro (generando la
opo il drone Shahed che ha colpito la base Raf Akrotiri, la Francia invia a Cipro sistemi anti-missile e anti-drone e una fregata; la Grecia schiera F-16 e navi. La linea tra deterrenza e coinvolgimento europeo si assottiglia
Macron propone la "deterrenza avanzata", cioè un ombrello nucleare francese per l'Europa, che teme il disimpegno americano. Ma a chi spetterà decidere se premere il bottone che avvia un attacco?