G7, Zelensky: “Pronti a incontrare Putin durante il vertice”

Il presidente ucraino non ha dubbi: "Europei e americani insieme: è un'ottima occasione per incontrarsi tutti"
3 ore fa
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Putin Zelensky Ftg Afp
Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky (Ftg/Afp)

Secondo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, il G7 di Evian è l’occasione perfetta per distendere i rapporti con Vladimir Putin.

Durante una visita al monastero di Kiev colpito dalla Russia questa notte, il leader ucraino ha detto ai media del suo Paese: “Voglio essere sincero: prima dell’inizio del G7, abbiamo fatto sapere che siamo pronti a incontrare Putin durante il vertice“.

Perché per Zelensky è “un’ottima occasione”

“Europei e americani insieme: è un’ottima occasione per incontrarsi tutti e per questo avremmo potuto invitare anche la parte russa”, ha aggiunto Zelensky secondo cui Ue e Usa avevano concordato questo formato, a differenza di Mosca, che ha “dimostrato ancora una volta di non essere pronta a discutere di questa possibilità”.

Pochi giorni prima, il leader ucraino aveva fatto sapere di aver scritto una lettera all’omologo russo, proponendogli una trattativa alla pari.

Dopo le parole di apertura, il presidente ucraino ha chiesto di aumentare la pressione su Putin “finché non metterà fine a questa guerra”.

Costa: “La Russia si impegni in negoziati seri”

Durante la conferenza stampa pre G7, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha sottolineato che il conflitto in Ucraina ha ormai superato la durata della Prima guerra mondiale provocando un costo umano enorme. Per questo, ha ribadito, “È tempo che la Russia ponga fine alla guerra e si impegni seriamente in negoziati per una pace giusta e duratura”.

Il contesto sul campo di guerra

Zelensky e l’Ue provano ad aumentare la pressione su Mosca approfittando del logoramento delle truppe del Cremlino: secondo le stime dei dati ucraini aggiornati a inizio giugno la Russia perde oltre 1.400 soldati russi al giorno, per un totale di oltre 1.365.000 uomini tra morti e feriti dall’inizio dell’invasione a superare, assieme a migliaia di carri armati e droni distrutti.

In questo contesto, una settimana fa, il presidente ucraino è volato a Londra dove ha incontrato i leader della formazione E3 (Uk, Francia e Germania) dettando condizioni precise: un cessate il fuoco immediato, un dialogo che non parta da una posizione di debolezza e il coinvolgimento dell’Ue nelle trattative. Sulle condizioni per avviare il dialogo, Zelensky non ha lasciato spazio a interpretazioni: “Siamo per un cessate il fuoco totale per tutta la durata dei negoziati. Questa è la pratica standard”.

Qui per approfondire le condizioni poste da Zelensky e dal formato ridotto dei Volenterosi:

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