Midterm Usa, l’Europa guarda al dopo Trump: le reazioni da Bruxelles alle capitali Ue

La vittoria dei Democratici riaccende le speranze sul sostegno all'Ucraina e sui rapporti transatlantici. Kallas chiede più pressione sulla Russia, mentre governi ed eurodeputati insistono sull'autonomia europea
1 ora fa
1 minuto di lettura
Primo piano di Kaja Kallas
Kaja Kallas (Afp)

La pensante sconfitta di Donald Trump alle elezioni americane di midterm viene accolta in Europa tra soddisfazione e prudenza. I Democratici hanno conquistato Camera e Senato, ma il presidente resta alla Casa Bianca. Da Bruxelles alle capitali europee, il messaggio è che l’Unione europea non può rinunciare alla propria autonomia strategica, come sottolineato anche durante la diretta che Adnkronos ha dedicato stamattina all’esito del voto.

Kallas guarda all’Ucraina, Renew Europe chiede più autonomia

“Gli elettori statunitensi hanno espresso chiaramente la loro scelta”, ha dichiarato Kaja Kallas, Alta rappresentante dell’Ue, auspicando che il nuovo Congresso continui a sostenere l’Ucraina ed eserciti “una maggiore pressione sulla Russia”. Europa e Stati Uniti, ha sottolineato, sono più forti insieme.

Dal Parlamento europeo, la presidente di Renew Europe, Valérie Hayer, ha accolto il risultato come un segnale della capacità degli elettori di limitare il potere politico, ribadendo la necessità di rafforzare l’indipendenza europea.

Più cauta Sophie Wilmès, vicepresidente dell’Europarlamento: il cambiamento al Congresso potrebbe favorire relazioni transatlantiche più costruttive, ma Trump conserva i propri poteri. Per Christel Schaldemose, anch’essa vicepresidente, il voto potrebbe favorire il sostegno all’Ucraina e la transizione verde.

Le reazioni dei governi: da Sánchez a Meloni

Il premier spagnolo Pedro Sánchez interpreta il voto come un rifiuto delle politiche che impoveriscono i cittadini, dell’odio e del negazionismo climatico. Il polacco Donald Tusk parla di una vittoria della democrazia.

In Germania, il ministro della Difesa Boris Pistorius si congratula con i Democratici, ma insiste: la Nato deve diventare più europea per restare transatlantica. Il ministro degli Esteri Johann Wadephul auspica invece una maggiore collaborazione bipartisan americana sull’Ucraina.

Dalla Francia, il ministro dell’Economia Roland Lescure invita a osservare se Trump ridurrà il proprio interventismo internazionale.

In Italia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni evita per ora di commentare: “Di America parliamo in un altro momento”.

Gli ultimi articoli