Mentre norme che pensavamo intoccabili vengono messe sempre più in discussione, e la competizione globale si gioca su tecnologia, energia e geopolitica, l’Europa deve decidere il proprio destino
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump con il segretario generale della Nato Mark Rutte, al vertice Nato dell'Aia, nei Paesi Bassi (Ipa/Fotogramma)
Una nuova relazione della Corte dei conti europea mostra una realtà più complessa: obiettivi mancati, burocrazia, reti elettriche congestionate e una partecipazione dei cittadini molto inferiore alle aspettative