Una nuova relazione della Corte dei conti europea mostra una realtà più complessa: obiettivi mancati, burocrazia, reti elettriche congestionate e una partecipazione dei cittadini molto inferiore alle aspettative
Mentre Washington e Gerusalemme decidono tempi e modalità dell’uso della forza, Bruxelles invoca moderazione, prova a pianificare evacuazioni e spera di difendere quel che resta del suo peso nella regione
Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (Afp)