La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sfumata la possibilità di uscire dalla procedura per deficit eccessivo quest’anno, sta giocando una complessa partita a scacchi a livello Ue per ottenere flessibilità dalla Commissione von der Leyen, per attutire l’impatto della crisi energetica provocata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, quando manca meno di un anno e mezzo alla fine della legislatura.
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