“Non una migliore AI, ma migliori esseri umani”: il confronto Ue su giovani, tecnologia e fede
Rimettere le persone al centro dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, in modo da avere non una migliore AI ma migliori esseri umani. Il che significa aumentare dialogo e senso critico, anche tra religioni, contrastando l’appiattimento e ascoltando davvero cosa pensano i giovani. Età diverse, credenze diverse, esperienze di vita diverse: eppure
