Drone russo in Romania, ferito un minore. La Nato: “Difenderemo ogni centimetro”

Per la prima volta dall'inizio del conflitto, un attacco russo provoca vittime dirette sul suolo di un Paese Nato
6 ore fa
2 minuti di lettura
Drone russo romania afp
La scientifica forense e la polizia locale esaminano il luogo dell'impatto dopo che un drone russo ha colpito un condominio a Galati, nella Romania orientale (Afp) Un drone russo ha ferito due persone dopo aver colpito un condominio in Romania, paese membro della NATO, ha dichiarato il ministero della Difesa il 29 maggio 2026, l'ultimo episodio delle ripercussioni della guerra, giunta al suo quarto anno, negli stati confinanti.

La guerra in Ucraina ha varcato nella notte, in modo drammatico, il confine dell’Alleanza Atlantica. Un drone russo di tipo Shahed, lanciato durante un massiccio attacco contro i porti ucraini sul Danubio, con particolare intensità sulla città di Izmail, ha colpito il tetto di un edificio residenziale a Galați, nel sudest della Romania. L’impatto ha causato il ferimento di due civili, tra cui un minore, segnando la prima volta dall’inizio del conflitto in cui un attacco russo provoca vittime dirette sul suolo di un Paese Nato.

La conferma di Bucarest: “Origine russa confermata”

La risposta delle autorità rumene è stata immediata. Due caccia F-16 della Forțele Aeriene Române sono decollati per monitorare lo spazio aereo nazionale durante l’incursione. La ministra degli Esteri rumena, Oana Toiu, ha dichiarato di aver ”ricevuto conferma dal ministero della Difesa Nazionale che il drone precipitato su un edificio residenziale a Galati era di origine russa”.

Toiu ha inoltre annunciato la convocazione dell’ambasciatore russo a seguito di quello che ha definito un ”gravissimo incidente”, sottolineando che: ”La sicurezza della Romania è la nostra assoluta priorità. Comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione Russa avrà sulle relazioni diplomatiche, nonché i prossimi passi a livello europeo in merito a eventuali sanzioni”. Nel frattempo, il presidente rumeno Nicusor Dan ha convocato d’urgenza il Consiglio Supremo di Difesa Nazionale.

Il monito della Nato e di Mark Rutte

Dall’ufficio di Bruxelles, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha espresso assoluta solidarietà alla Romania dopo un colloquio con il presidente Dan. Gli ho assicurato l’assoluta solidarietà della Nato con la Romania e ho espresso vicinanza ai feriti. La Nato è pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato”, ha scritto Rutte su X.

Rutte ha poi rincarato la dose, definendo il comportamento di Mosca un pericolo collettivo: “Il comportamento sconsiderato della Russia è un pericolo per tutti noi. Continuano a prendere di mira civili e infrastrutture civili in tutta l’Ucraina. E la scorsa notte ha dimostrato ancora una volta che le implicazioni della loro guerra di aggressione illegale non si fermano al confine”. La portavoce dell’Alleanza, Allison Hart, ha aggiunto che la Nato “continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce, compresi i droni”.

L’indignazione dell’Unione europea

Anche i vertici dell’Unione europea hanno reagito con estrema durezza. La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha affermato su X che la Russia ha “superato un altro limite”. “Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo. Continuando a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto al confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia”, ha dichiarato la presidente.

L’alta rappresentante Kaja Kallas ha definito l’accaduto una ”palese e grave violazione della sovranità della Romania e dello spazio aereo europeo”, aggiungendo un monito diretto al Cremlino: ”La Russia ha da tempo smesso di rispettare i confini. A Mosca non può essere permesso di violare impunemente lo spazio aereo europeo”. Sulla stessa linea il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, che ha condannato l’”escalation sconsiderata e irresponsabile”.

Solidarietà internazionale e reazioni regionali

Dall’Italia, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha condannato fermamente l’incidente: “Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata. La coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione Europea è la sicurezza di tutti noi”.

In Francia, il ministro degli Esteri Jean Noel Barrot ha definito l’attacco un ”atto irresponsabile” e ha annunciato di aver convocato l’ambasciatore russo a Parigi, assicurando che tali atti ”non ci distoglieranno in alcun modo dal nostro sostegno alla resistenza ucraina”. Infine, la presidente moldava Maia Sandu ha espresso profonda preoccupazione: ”Condanno fermamente l’attacco dei droni russi contro i cittadini rumeni nelle loro case. Si tratta di un fatto gravissimo. La Russia rappresenta un pericolo per tutti e deve essere fermata”.