Roma si coordina con Francia, Grecia e Spagna dopo gli attacchi iraniani su Cipro: l'Ue cerca una "solidarietà europea". Crosetto innalza il livello di difesa nazionale. Meloni: "Non vogliamo entrare in guerra"
Mentre distrugge l'Iran, Paese amico di Mosca, Donald Trump torna a strizzare l'occhio al Cremlino. Sul prossimo leader Iran: "Devo avere grande impatto nella scelta"
Le società finanziarie cinesi stanno riducendo l’esposizione al debito del Medio Oriente e congelando i prestiti ai Paesi del Golfo. Le ricadute economiche potrebbero essere gravi
Al centro del contenzioso vi sono circa 210 miliardi di euro di asset finanziari russi immobilizzati nei Paesi europei dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022
L’Europa entrerà in guerra con l’Iran? È questa la domanda che, ogni giorno di più si insinua tra i cittadini europei da quando Usa e Israele hanno attaccato Teheran, anche alla luce della risposte iraniana. L’Iran ha prima attaccato la base aerea britannica di Akrotiri, sull’isola di Cipro (generando la risposta di Macron che ha mandato forze di difesa francesi
opo il drone Shahed che ha colpito la base Raf Akrotiri, la Francia invia a Cipro sistemi anti-missile e anti-drone e una fregata; la Grecia schiera F-16 e navi. La linea tra
Macron propone la "deterrenza avanzata", cioè un ombrello nucleare francese per l'Europa, che teme il disimpegno americano. Ma a chi spetterà decidere se premere il bottone che avvia un attacco?
Anitec-Assinform ha appena presentato il suo policy paper sul Digital Omnibus, e il presidente analizza con Eurofocus il pacchetto di semplificazione: bene l’approccio, ma servono chiarezza, proporzionalità e tempi certi