Dogane Ue, via libera definitivo dell’Europarlamento: cosa cambia e quando

Via libera definitivo dell’Europarlamento alla riforma delle dogane Ue. Ecco quando entrano in vigore le nuove norme e il ruolo di Lille
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Container al porto
Container al porto (Canva)

Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo alla riforma delle dogane dell’Unione europea, che introduce norme più severe per il commercio elettronico e istituisce una nuova autorità doganale. Il voto è arrivato il 16 settembre, chiudendo l’iter legislativo del nuovo Codice doganale dell’Unione dopo l’accordo raggiunto con il Consiglio. Il provvedimento è diventato il Regolamento (UE) 2026/2108, e viene pubblicato oggi 19 settembre 2026 nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Quando entrano in vigore le nuove regole doganali Ue

L’entrata in vigore formale è praticamente immediata. L’articolo 287 stabilisce infatti che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Essendo stato pubblicato il 19 settembre, il nuovo Codice doganale entra quindi in vigore il 20 settembre 2026. Questo, però, non significa che tutte le nuove disposizioni diventino operative da subito.

Per consentire agli Stati membri e agli operatori economici di adeguarsi, il regolamento stabilisce come data generale di applicazione il 21 settembre 2027, dodici mesi dopo l’entrata in vigore. Solo alcune disposizioni, soprattutto quelle necessarie alla Commissione per preparare gli atti delegati e di esecuzione e per avviare la nuova struttura istituzionale, trovano applicazione immediata.

Per una parte centrale della riforma legata al commercio elettronico bisognerà invece attendere ancora. Le disposizioni relative alle vendite a distanza e il nuovo sistema basato sull’EU Customs Data Hub entreranno nella loro fase operativa dal 1° luglio 2028. Il centro digitale diventerà inizialmente il punto di riferimento per le merci acquistate online e importate nell’Unione da Paesi terzi, per poi essere progressivamente esteso agli altri flussi doganali.

La nuova Autorità doganale Ue avrà sede a Lille

La riforma istituisce anche una nuova Autorità doganale dell’Unione europea (Euca), che avrà sede a Lille, in Francia (dopo un testa a testa con Roma, la città è stata scelta da Parlamento europeo e Consiglio il 25 marzo scorso).

Tra le altre cose, l’Euca utilizzerà i dati raccolti attraverso il nuovo centro doganale digitale europeo, destinato a diventare uno degli elementi centrali del nuovo sistema doganale dell’Unione.

Il relatore: “Stop a importazioni cinesi a basso costo, non conformi e pericolose”

“Ho assistito in prima persona allo tsunami di pacchi cinesi che violavano le norme europee, non pagavano le tasse e sovraccaricavano le nostre dogane. Stiamo ponendo fine al modello di business altamente tossico delle importazioni cinesi a basso costo, non conformi e pericolose, a favore di un commercio basato sui nostri standard e su una concorrenza più equa“, ha commentato il relatore Dirk Gotink (Partito Popolare), sottolineando che “questa è la più grande riforma delle dogane europee dal 1968, a sostegno del commercio e dell’applicazione delle norme Ue”.

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