Si riapre nella maggioranza il dibattito sull’opportunità di andare allo scontro frontale con Bruxelles e finanziare in deficit le misure che si ritengono necessarie
Cresce la pressione di alcuni Stati membri sulla Commissione Europea perché agisca sulla tassazione dei cosiddetti extraprofitti delle compagnie petrolifere, incassati grazie all'impennata dei prezzi del greggio e dei prodotti raffinati provocata dalla prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz.
Dalla difesa comune ai dazi, dal rapporto con gli Stati Uniti alla regolamentazione europea, ci sono diverse sfumature nei due interventi. Alcune sono più nette, altre possono essere lette come complementari.
L’Italia si appresta a vivere una manifestazione che si annuncia molto partecipata a sostegno del ruolo dell’Europa. Ma lo fa divisa da molti se e molti ma
Il politico accusa le istituzioni di ‘tirannia’ e presenta ricorso alla Corte costituzionale, mentre in strada i suoi sostenitori si scontrano con la polizia
Da sinistra,il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen (Afp)