Si riapre nella maggioranza il dibattito sull’opportunità di andare allo scontro frontale con Bruxelles e finanziare in deficit le misure che si ritengono necessarie
Cresce la pressione di alcuni Stati membri sulla Commissione Europea perché agisca sulla tassazione dei cosiddetti extraprofitti delle compagnie petrolifere, incassati grazie all'impennata dei prezzi del greggio e dei prodotti raffinati provocata dalla prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz.
Basta indecisioni alla Olaf Scholz: Berlino ha voltato pagina. Sotto Friedrich Merz la Germania adotta una linea molto più netta sul fronte ucraino, firmando un accordo storico con Zelensky per la produzione di missili a lungo raggio senza limiti di gittata. Ecco il primo passo della nuova fase della politica
Europa alleata dell’Italia e degli industriali italiani. La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, si presenta all’assemblea di Confindustria con un messaggio chiaro. La replica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni è però altrettanto netta: l’Europa deve cambiare perché pesano gli errori fatti, soprattutto sulla transizione ecologica e sulla politica