I prodotti europei saranno colpiti da un’aliquota del 15%, mentre la Casa Bianca incentiva l’onshoring e punta a ridurre la dipendenza da fornitori esteri
Dalla metà degli anni 2000, le aziende cinesi hanno investito in oltre 130 produttori europei di componenti per auto. Rinnerberger (Ceo Leoni) avverte: "Se non si è disposti a collaborare con i cinesi anziché contrastarli, non si riuscirà a tenere il passo"