Affari esteri, nasce l’Accademia diplomatica dell’Unione europea

Chi sono e che ruolo svolgono i diplomatici nell’Unione europea e perché acquisiranno sempre più importanza nel panorama mondiale
1 mese fa
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Josep Borrell
Josep Borrell

Il Consiglio ha istituito un’Accademia diplomatica dell’Unione europea (EUDA). La nascita dell’accademia per diplomatici si pone l’obiettivo di fornire istruzione e formazione nel campo delle azioni esterne all’Unione europea. Politica estera e sicurezza comune sono i due fronti principali del percorso. L’accademia è rivolta ai diplomatici degli Stati membri e al personale delle istituzioni dell’Ue che lavorano nel campo delle relazioni esterne, con l’obiettivo di sviluppare e promuovere una visione comune del ruolo dell’Unione nel mondo. Consolidare, in altre parole, lo spirito di un “corpo diplomatico europeo”.

L’Accademia diplomatica dell’Ue

L’accademia contribuirà alla creazione di una massa critica di diplomatici europei che possiedono una comprensione più profonda dei principi, degli obiettivi, dei valori, degli interessi e del ruolo globale dell’Ue e “che sono in grado di operare in modo efficace, sia inviati a Bruxelles, sia nelle delegazioni Ue o all’interno delle loro strutture nazionali, quando si occupano di questioni relative all’Europa e si affrontano le sue sfide strategiche”, ha spiegato il servizio diplomatico dell’Unione.

Le attività di istruzione e formazione saranno attuate in collaborazione con il Collegio d’Europa, rinomato istituto con una lunga esperienza nell’istruzione e nella formazione sull’azione esterna dell’Ue, per il periodo che copre i quattro anni accademici dal 2024-2025 al 2027-2028.

L’Euda lavorerà sotto la responsabilità dell’Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, attualmente Josep Borrell, e riceverà la guida di un comitato direttivo composto da un rappresentante nominato da ciascuno Stato membro, oltre a rappresentanti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione.

Il progetto mira a rafforzare il corpo diplomatico dell’Unione per affrontare le sfide future che i cittadini degli Stati membri saranno costretti ad affrontare. Il finanziamento destinato a coprire le spese del programma di formazione nel periodo dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025 sarà di poco superiore a 1,7 milioni di euro. L’Accademia arriva dopo due progetti pilota, uno risalente al 2022/23 e l’altro al 2023/2024.

L’importanza della diplomazia

Ma chi sono e cosa fanno i diplomatici dell’Unione europea? Dal 2011, l’Unione europea si è fornita di un Servizio europeo per l’azione esterna che è il servizio diplomatico volto a rendere più efficace la politica estera dell’Unione e rafforzare la sua influenza sulla scena mondiale. Gestisce, quindi, le relazioni diplomatiche dell’Unione con altri paesi al di fuori degli Stati membri e conduce la politica estera e di sicurezza. A “capo” vi è l’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, attualmente in carica Josep Borrell.

Tra i ruoli del Servizio europeo degli affari esteri c’è anche quello di collaborare con i servizi diplomatici nazionali sia dei Paesi dell’Unione, sia con quelli dell’Onu o con le superpotenze mondiali. Gli obiettivi che si prefigge sono quelli di costruire la pace mediante assistenza politica, economica e pratica. Inoltre, tende a garantire la sicurezza nell’ambito della politica di difesa comune, sempre più centrale oggi e in vista delle prossime elezioni europee. Mantenere buoni rapporti con una “politica europea di vicinato” è essenziale, così come fornire aiuti umanitari e volti allo sviluppo per rispondere in modo preparato alle situazioni di crisi. Con l’attività diplomatica e di rapporto con le altre varie realtà rappresentative, il Seae contribuisce alla lotta contro i cambiamenti climatici e promuove i diritti umani.

Il Seae è composto dal personale esperto del Consiglio dell’Unione europea e della Commissione europea così come dai servizi diplomatici dei singoli Paesi. Nel mondo, inoltre, ha una rete di ambasciatori e ambasciatrici.

L’alto rappresentante è anche uno dei vicepresidenti della Commissione europea. Egli è il portavoce della politica estera e di sicurezza dell’Ue in tutto il mondo, coordina le relazioni esterne dell’Unione europea e presiede le riunioni dei ministri dell’Ue responsabili di affari esteri, difesa e sviluppo.

Al di là dei suoi confini, l’Unione europea è rappresentata da una serie di uffici locali, le delegazioni dell’Ue, che svolgono un ruolo analogo a quello di un’ambasciata. Le politiche e i programmi dell’UE in materia di affari esteri aiutano a proteggere i cittadini europei al di là dei confini europei e possono anche offrire opportunità di studio e lavoro o supporto in caso di necessità.