La Cina ha stretto i controlli su terre rare, tecnologie e macchinari trasformando la dipendenza europea in leva geopolitica. Bruxelles risponde preparando contromisure e valutando l’uso dello scudo anti-coercizione
Agenti segreti ungheresi avrebbero operato per anni nel cuore di Bruxelles, tentando di infiltrarsi nelle istituzioni europee fino a cercare di reclutare funzionari comunitari
Da sinistra, il ministro dell'Europa e degli Affari esteri francese Jean-Noel Barrot, il presidente francese Emmanuel Macron, il ministro degli Affari esteri dell'Arabia Saudita, il principe Faisal bin Farhan Al Saud (Afp)