Mentre norme che pensavamo intoccabili vengono messe sempre più in discussione, e la competizione globale si gioca su tecnologia, energia e geopolitica, l’Europa deve decidere il proprio destino
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump con il segretario generale della Nato Mark Rutte, al vertice Nato dell'Aia, nei Paesi Bassi (Ipa/Fotogramma)
La base teorica delle sanzioni economiche è sempre la stessa: ridurre il più possibile le fonti di approvvigionamento, sia per quanto riguarda il denaro sia per le materie prime, per indebolire la macchina bellica russa
In Germania la classificazione del partito Alternative für Deutschland come “movimento di estrema destra accertato” sta innescando un’ondata di misure restrittive
Il dubbio di fronte a cui si trova il suo interlocutore, in questo caso l’Europa, è sempre lo stesso: fa sul serio? E fino a che punto è pronto a spingersi?
Il momento della verità è stato chiesto dall’estrema destra e sostenuto anche da una parte della Lega e del Movimento 5 Stelle. Come hanno votato i vari gruppi? Cosa succede ora al mandato della presidente?
Von del Leyen si è sfilata i guanti, mentre il dibattito in aula è diventato un regolamento di conti tra i partiti che l’hanno eletta. Sullo sfondo c’è l’ascesa delle destre europee