Un’alleanza ‘anti-Trump’: Ue, Canada e Paesi dell’Indo-Pacifico verso un nuovo grande accordo commerciale

Bruxelles e Ottawa lavorano a un’intesa strategica con il CPTPP per rafforzare commercio e stabilità economica globale
54 minuti fa
1 minuto di lettura
Mark Carney
Mark Carney in un'immagine di repertorio (Ipa/Fotogramma)

La Unione europea e i principali blocchi economici e Paesi dell’Indo-Pacifico stanno esplorando un ambizioso progetto di cooperazione commerciale in quello che potrebbe diventare uno dei più importanti sviluppi nel commercio mondiale degli ultimi anni. L’iniziativa, riportata da Politico, riflette sia la volontà dell’Ue di rafforzare il proprio ruolo globale sia le tensioni geopolitiche e commerciali in corso con Stati Uniti e Cina. A facilitare l’iniziativa c’è il Canada, con il premier Mark Carney che il mese scorso al vertice di Davos ha sottolineato che il vecchio ordine mondiale è morto e ha invitato le medie potenze a unirsi per opporsi alla coercizione della guerra commerciale trumpiana.

Tensioni commerciali

Negli ultimi mesi le dinamiche del commercio internazionale sono state influenzate dalla politica commerciale degli Stati Uniti, con l’amministrazione guidata da Donald Trump che ha imposto e minacciato tariffe aggressive su vari partner commerciali, Ue inclusa. Questa pressione tariffaria ha inferto incertezza alle catene globali di valore e spinto Bruxelles a diversificare i partner commerciali al di fuori degli schemi tradizionali di cooperazione con Washington.

In questo scenario, l’Ue sta guardando sempre più a est, verso l’Indo-Pacifico, la regione che oggi rappresenta centro di gravità economico globale: copre una larga porzione della produzione mondiale, comprende alcune delle economie più dinamiche e ospita rotte marittime fondamentali per il commercio internazionale .

L’iniziativa Ue-CPTPP

L’elemento centrale del nuovo corso, spiega Politico, è il rafforzamento delle relazioni commerciali tra l’Ue e il blocco del Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership (CPTPP), un accordo tra numerosi paesi dell’area Asia-Pacifico come Giappone, Canada, Messico, Malesia, Australia, Nuova Zelanda e Singapore .

A novembre 2025 l’Unione ha lanciato un dialogo di commercio e investimenti con il CPTPP, con l’obiettivo di cooperare in settori chiave quali diversificazione commerciale, commercio digitale, resilienza delle catene di approvvigionamento e riforme nell’ambito della governance globale del commercio . Si tratta di un passo preliminare che potrebbe aprire la strada a un’intesa molto più ampia: non solo concessioni tariffarie, ma un vero “patto commerciale eurasiatico” di portata globale.

Bruxelles intende così puntare e riaffermare regole condivise e trasparenti di libero scambio con partner affini, in grado di controbilanciare le pressioni protezionistiche e le pratiche non tariffarie che segnano le relazioni commerciali globali, mentre meccanismi tradizionali come l’Organizzazione mondiale del commercio risultano oggi depotenziati.