Germania, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Polonia sperimentano un nuovo formato ristretto per accelerare su competitività, difesa e sovranità europea. Un ritorno all’Europa a due velocità, già vista con euro e Schengen, che promette efficienza ma rischia di accentuare le fratture interne. La sfida è trasformare la corsia veloce in un motore comune, senza creare un’Unione di serie A e serie B.
Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
