Il presidente Nawrocki denuncia una presa di potere forzata, mentre il premier difende il ripristino dello Stato di diritto. Le radici della crisi e il ruolo dell'Ue
I dati su rifugiati, permessi di soggiorno e conflitti mostrano una pressione che si sposta fuori dall’Europa, mentre l’Unione rafforza controllo, partenariati e selezione degli ingressi
Parigi passa dalle parole ai fatti e rompe gli indugi sulla sovranità digitale. Per la prima volta, un Paese europeo riduce concretamente la dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti
Il vertice dei popolari europei: più competitività, sicurezza e controllo dei confini, con una svolta pragmatica su industria e transizione verde. Accanto all’autonomia strategica, la demografia deve diventare priorità strutturale dell’Unione
Un sostenitore del Consiglio nazionale della resistenza iraniana sventola bandiere iraniane risalenti a prima della Rivoluzione islamica del 1979 durante una manifestazione a sostegno del popolo iraniano di fronte alla Commissione europea a Bruxelles (Afp)
“Non si tratta soltanto di impedire la guerra tra di noi, ma anche di formare una comunità di difesa. Non si tratta di minacciare o di conquistare, si tratta di scoraggiare qualsiasi attacco dall’esterno spinto dall’odio contro un’Europa unita”. Con queste parole, ricordate oggi da Pina Picerno, vicepresidente del Parlamento
Budapest votò contro la posizione comune dell'Ue sulla cannabis in sede Onu nel 2020. Per i giudici ha infranto la leale cooperazione e l'unità dell'azione esterna del blocco
Germania, Francia, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Polonia avviano un coordinamento su mercati dei capitali, difesa e materie prime. Chi vuole, potrà unirsi. Obiettivo: velocizzare le decisioni e la ripresa economica del blocco
Bruxelles pronta a collaborare con Washington sulla governance per Gaza, ma restano i dubbi sulla compatibilità Onu. Intanto l'ex negoziatore Usa gela Tel Aviv